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mercoledì 29 maggio 2013

lunedì 12 novembre 2012

Servizio di MonzaBrianza TV

Servizio andato in onda su MonzaBrianza TV giovedì 8 novembre 2012, riguardante la conferenza stampa congiunta dei tre comitati.
L’incontro con la stampa è stato indetto a seguito della sentenza emessa dal TAR concernente la vasca di fanghi tossici al confine tra Cesano Maderno (Villaggio SNIA) e Limbiate (Mombello).
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mercoledì 7 novembre 2012

Il TAR boccia il depuratore alla Snia

Il TAR boccia il Depuratore alla Snia
Accolte le motivazioni dei Comitati di Cittadini
Con la sentenza pubblicata il 5 Novembre 2012, il  TAR Lombardia (IV Sezione ) ha accolto il ricorso presentato da Provincia di Milano , Comuni di Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Limbiate , Provincia di Monza Brianza e Lipu, contro il decreto di regione Lombardia ,  del 23 ottobre 2006, di  Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), che approvava il potenziamento e la trasformazione  del vecchio depuratore della Snia in un impianto per il trattamento di rifiuti liquidi industriali , pericolosi e  non, provenienti anche da Industrie non insediate nel vecchio stabilimento Snia-Nylstar di Cesano Maderno.
Il TAR , oltre a ravvisare carenze ed omissioni , da parte della Direzione Generale Territorio ed Urbanistica di Regione Lombardia, nella procedura di adozione del provvedimento e contrasti con la normativa vigente , sia della stessa Regione Lombardia , sia del Parco regionale delle Groane , nonche’ con gli strumenti urbanistici vigenti del Comune di Cesano Maderno, ha accolto pienamente anche tutti i motivi aggiunti, sostenuti dai Comitati di Cittadini che da anni si sono organizzati per evitare la trasformazione del depuratore di via Groane.
In particolare sono stati evidenziati la provvisorieta’ dell’impianto , consentito a suo tempo  in deroga ed a protezione dell’ambiente circostante,ed  in quanto tale considerato strettamente “pertinenziale” all’insediamento industriale gia’ Snia-Nylstar, e la carenza di titolarita’ di B.T.E.  a richiedere la V.I.A. in questione , poiche’ al tempo non risultava proprietaria dell’impianto.
L’attuale impianto, pertanto, puo’ esistere solo in funzione delle attivita’ ad oggi in essere, nel vecchio stabilimento, ed ad esso collegate.
Nuovi impianti  sono vietati sia dal piano rifiuti regionale sia dalle norme del Parco Groane  .
I Comitati esprimono soddisfazione per il risultato del loro impegno e di quello di molti Cittadini , per primi coloro che firmarono numerosi anni fa, la petizione contro il potenziamento del depuratore.
Sono , al tempo stesso  ben consci di non dover abbassare la guardia e di dover premere , affinché le Istituzioni pongano in essere quanto necessario per dare un assetto definitivo al  quadro idrogeologico e fognario dell’altopiano, cosi’ da rendere inutile nel tempo l’impianto di trattamento reflui di via Groane
Infine riconoscono l’efficacia del ruolo attivo svolto per l’occasione dalle amministrazioni locali coinvolte.

 

Cesano M.-Limbiate :07 Novembre 2012-11-07
 
 


martedì 6 novembre 2012

Accolto il ricorso contro BTE

Vogliamo condividere con voi la sentenza con la quale il TAR di Milano ha accolto il ricorso avverso l’ampliamento del depuratore chimico che si intendeva aprire tra Cesano e Mombello, proprio sopra la nostra falda acquifera (BTE). Prossimamente daremo maggiori informazioni sulla vicenda.

Ringraziamo i nostri compagni d’avventura in questa vicenda, il comitato Più Limbiate meno Cemento, il Comitato civico Villaggio Snia oltre a tutti quelli che ci hanno aiutato lungo il nostro percorso!

Qui sotto troverete il link per leggere la sentenza del TAR:
 
 
 

mercoledì 24 ottobre 2012

Udienza al tar 23 ottobre 2012



In data 23 ottobre 2012, i tre comitati/associazioni  Inseme per il Villaggio, Comitato Civico Frazione SNIA di Cesano Maderno, Più Limbiate Meno Cemento di  Limbiate  erano presenti per l’udienza al TAR, relativa alla discussione del ricorso contro la richiesta di ampliamento dell’impianto  trattamento reflui , ex Snia, a Cesano Maderno.


Con sorpresa hanno appreso che i difensori delle parti avevano ritenuto opportuno di richiedere al Presidente della 4^Sezione del TAR   Lombardia di andare a giudizio senza dibattimento.

A tal proposito i Comitati si premureranno di chiedere ai Sindaci   se la linea difensiva sia  stata condivisa con l’ avvocato che rappresenta le amministrazioni  e, se così non fosse, di verificare se la posizione assunta sia stata realmente nell'interesse delle nostre Comunita’ ed a vantaggio del ricorso contro il potenziamento  e la  trasformazione del depuratore.

Di recente, inoltre,   i Comitati/Associazioni hanno presentato un esposto alla procura di Monza, chiedendo una verifica della correttezza della procedura seguita dalla Regione Lombardia, nell'emissione del decreto per l' impianto di  trattamento  reflui in discussione. Ciò al fine di verificare che non siano state commesse omissioni o negligenze  con  rilievo penale.
 
Ecco qui la lettera per i sindaci:

 

lunedì 22 ottobre 2012

Spazzamento Strade al Villaggio Snia


Per rendere più chiaro a tutti i cittadini le modalità e i giorni di pulizia delle strade, il Comune ha pubblicato sul suo sito alcuni documenti.

http://www.comune.cesano-maderno.mb.it/home.jsp?idrub=18336


Il servizio di spazzamento delle strade viene effettuato sia in modo manuale che in modo meccanizzato su tutto il territorio comunale che è stato suddiviso in sette zone di intervento.


Lo spazzamento, sia manuale che con l'uso della spazzatrice, viene svolto una volta alla settimana in ogni zona, mentre viene svolto quotidianamente nelle strade che ne hanno maggiore necessità e che sono state individuate in ognuna delle stesse.
 
Di seguito troverete la nostra zona:
 
Spazzamento Manuale:
 
 
 
 
 
Spazzamento Meccanico:
 
 

lunedì 1 ottobre 2012

Puliamo il mondo

L'associazione ha partecipato alla giornata nazionale "PULIAMO IL MONDO", organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con ANCI. E' stata organizzata una manifestazione cittadina finalizzata alla pulizia di un'area del territorio comunale, nello specifico abbiamo ripulito la pista ciclabile che congiunge il quartiere Snia e l'Oasi Lipu.
Nonostante il tempo non sembrasse essere dei migliori, l'iniziativa si è svolta senza la pioggia (caduta fortunatamente ad iniziativa conclusa) con la partecipazione dei volontari Go Green della Lipu, degli scout e di altre persone volenterose.


Anche noi abbiamo voluto dare il nostro piccolo contributo per l'ambiente!
E' stato un pomeriggio diverso dal solito...

                     

sabato 22 settembre 2012

partecipiamo a "PULIAMO IL MONDO"

L'associazione " Insieme per il Villaggio"
 PARTECIPA 
all'iniziativa
" PULIAMO IL MONDO"
e
invita
TUTTI
i cittadini a partecipare!




lunedì 23 luglio 2012

La regione dalla parte dei comitati e associazioni

Dall'incontro di mercoledì 18 luglio in regione è emerso:

La Commissione regionale “Ambiente e protezione civile” presieduta da Giosuè Frosio (Lega Nord) chiede alla Giunta regionale di verificare le condizioni per bloccare l’ampliamento del depuratore dell’ex Snia sul territorio comunale di Cesano Maderno, Limbiate e Bovisio Masciago in Brianza.
“Convocheremo la Provincia di Monza e Brianza e gli uffici legislativi regionali –hanno spiegato i Consiglieri regionali brianzoli Giuseppe Civati (PD), Antonio Romeo (PdL) e Massimiliano Romeo (Lega Nord)- e insieme cercheremo di capire quali sono gli strumenti disponibili per impedire la realizzazione di tale intervento. Le posizioni politiche sono chiare e univoche da parte di tutti a ogni livello: ora cercheremo di trovare il modo più opportuno e formalmente ineccepibile per bloccare l’ampliamento del depuratore ex Snia”.
Oggi i tecnici regionali dell’Assessorato all’Ambiente, interrogati in riferimento al decreto di compatibilità ambientale emanato in data 23 ottobre 2006, hanno evidenziato come non esista alcun provvedimento o parere negativo ufficiale rilasciato dalla Regione in merito alla realizzazione dell’impianto, e che le perplessità sollevate a suo tempo in sede di confronto tecnico erano state poi superate dalle integrazioni fatte pervenire dalla società richiedente l’autorizzazione. Antonio Romeo (PdL), ripercorrendo in dettaglio l’iter storico della vicenda, si è dichiarato a questo punto perplesso su come gli uffici tecnici competenti non abbiano in alcun modo ritenuto di dover prendere in considerazione le univoche posizioni contrarie espresse dalle amministrazioni locali. “Ora siamo di fronte anche a un contenzioso giudiziario –ha sottolineato Romeo- e ognuno dovrà prendersi carico delle proprie responsabilità per quanto di propria competenza”.
Dopo le proteste dei residenti, le raccolte di firme, il ricorso al Tar delle amministrazioni coinvolte risalente ormai a 5 anni fa, anche la Provincia di Monza e Brianza a febbraio aveva espresso parere contrario a trasformare l’impianto di depurazione situato in via Groane, realizzato più di trent’anni fa al servizio dell’allora Snia. La Provincia ha infatti annunciato a Bte Srl, società che aveva avanzato la richiesta, l’intenzione di respingere la concessione dell’Aia, Autorizzazione integrata ambientale, necessaria all’impianto.
I Sindaci di Cesano Maderno, di Limbiate e di Bovisio Masciago avevano già espresso motivi di preoccupazione per il fatto che l’attività di gestione dell’impianto deve essere avviata in un area ricompresa nell’ambito dei confini del Parco delle Groane, il cui Ptc è preclusivo all’insediamento di nuovi impianti di rifiuti. Inoltre la vicinanza di un Sic (Sito di interesse comunitario) e il pregiudizio che potrebbe derivarne al Torrente Garbogera, nonché la presenza su area limitrofa di un’oasi naturalistica e gli impatti negativi di eventuali emissioni maleodoranti e dannose sugli insediamenti abitati di Mombello e Villaggio Snia, sono tutti ulteriori aspetti che secondo i rappresentanti brianzoli in Regione rendono inattuabile l’ampliamento di tale impianto.
fonte: ufficio stampa Consiglio regionale della Lombardia

fonte: ufficio stampa Consiglio regionale della Lombardia