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mercoledì 19 marzo 2014

Sentenza consiglio di stato su BTE

Sentenza del Consiglio di Stato sul ricorso in appello della BTE srl

Col ricorso la società BTE chiedeva di riformare la sentenza del TAR Lombardia del 5 Novembre 2012 che  di fatto negava la possibilità dell’ampliamento dell’impianto di depurazione dei reflui fognari ( le attuali vasche ) con l’inserimento di una  nuova sezione chimico fisica per la depurazione di fanghi industriali pericolosi e non pericolosi.
Con la sentenza del Consiglio di Stato che respinge l’appello della BTE srl si chiude definitivamente la vicenda che ci ha visti impegnati per tre anni assieme alle associazioni:
  •  Più limbiate meno cemento di Limbiate
  • Associazione  Comitato Civico fraz. SNIA di Cesano Maderno
mobilitando l’opinione pubblica di Limbiate, Cesano Maderno e Bovisio Masciago.
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 Grazie a tutti!



Per chi volesse leggere la sentenza del consiglio di stato, la può trovare al link qui sotto.

sentenza BTE

lunedì 12 novembre 2012

Servizio di MonzaBrianza TV

Servizio andato in onda su MonzaBrianza TV giovedì 8 novembre 2012, riguardante la conferenza stampa congiunta dei tre comitati.
L’incontro con la stampa è stato indetto a seguito della sentenza emessa dal TAR concernente la vasca di fanghi tossici al confine tra Cesano Maderno (Villaggio SNIA) e Limbiate (Mombello).
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martedì 6 novembre 2012

Accolto il ricorso contro BTE

Vogliamo condividere con voi la sentenza con la quale il TAR di Milano ha accolto il ricorso avverso l’ampliamento del depuratore chimico che si intendeva aprire tra Cesano e Mombello, proprio sopra la nostra falda acquifera (BTE). Prossimamente daremo maggiori informazioni sulla vicenda.

Ringraziamo i nostri compagni d’avventura in questa vicenda, il comitato Più Limbiate meno Cemento, il Comitato civico Villaggio Snia oltre a tutti quelli che ci hanno aiutato lungo il nostro percorso!

Qui sotto troverete il link per leggere la sentenza del TAR:
 
 
 

mercoledì 24 ottobre 2012

Udienza al tar 23 ottobre 2012



In data 23 ottobre 2012, i tre comitati/associazioni  Inseme per il Villaggio, Comitato Civico Frazione SNIA di Cesano Maderno, Più Limbiate Meno Cemento di  Limbiate  erano presenti per l’udienza al TAR, relativa alla discussione del ricorso contro la richiesta di ampliamento dell’impianto  trattamento reflui , ex Snia, a Cesano Maderno.


Con sorpresa hanno appreso che i difensori delle parti avevano ritenuto opportuno di richiedere al Presidente della 4^Sezione del TAR   Lombardia di andare a giudizio senza dibattimento.

A tal proposito i Comitati si premureranno di chiedere ai Sindaci   se la linea difensiva sia  stata condivisa con l’ avvocato che rappresenta le amministrazioni  e, se così non fosse, di verificare se la posizione assunta sia stata realmente nell'interesse delle nostre Comunita’ ed a vantaggio del ricorso contro il potenziamento  e la  trasformazione del depuratore.

Di recente, inoltre,   i Comitati/Associazioni hanno presentato un esposto alla procura di Monza, chiedendo una verifica della correttezza della procedura seguita dalla Regione Lombardia, nell'emissione del decreto per l' impianto di  trattamento  reflui in discussione. Ciò al fine di verificare che non siano state commesse omissioni o negligenze  con  rilievo penale.
 
Ecco qui la lettera per i sindaci:

 

lunedì 1 ottobre 2012

Per la questione BTE chiediamo insieme il DINIEGO.



Per la questione BTE chiediamo insieme il DINIEGO.
Abbiamo portato avanti una lettera ai vari consiglieri,sindaci... dove riassumiano lo stato attuale della situazione BTE.



A: “VI Commissione”<VIcommissione@consiglio.regione.lombardia.it>, <staff.sindaco@comune.limbiate.mb.it>, <protocollo@comune.bovisiomasciago.mb.it>, <protocollomb@provincia.mb.it>, <segreteria.generale@comune.cesano-maderno.mb.it>
Cc: <variscomauro@tiscali.it>, “Natale Zappella”<natale.zappella@falcriubi.it>, “Massimiliano Bevacqua”<maxbevacqua@hotmail.it>, “Emanuele Galimberti – Sindaco di Bovisio Masciago”<sindaco@comune.bovisiomasciago.mb.it>, <sindaco@comune.cesano-maderno.mb.it>, <sindaco@comune.limbiate.mb.it>, “Alessandra Foltran”<A.Foltran@provincia.mb.it>
Ogg: BTE-punto sulla situazione
Spettabili Uffici,
trasmettiamo, per conto delle Associazioni “piu’limbiatemenocemento”, ”insieme per il villaggio” e “comitato civico frazione snia”, un documento relativo alla questione “BTE-potenziamento impianto trattamento reflui ex Snia Viscosa”, che Vi preghiamo di voler cortesemente provvedere alla regolare protocollazione ed al suo recapito ai destinatari.
Grazie

In 9 punti il NO al depuratore:


Dal Giorno di sabato 29 settembre 2012:

lunedì 23 luglio 2012

La regione dalla parte dei comitati e associazioni

Dall'incontro di mercoledì 18 luglio in regione è emerso:

La Commissione regionale “Ambiente e protezione civile” presieduta da Giosuè Frosio (Lega Nord) chiede alla Giunta regionale di verificare le condizioni per bloccare l’ampliamento del depuratore dell’ex Snia sul territorio comunale di Cesano Maderno, Limbiate e Bovisio Masciago in Brianza.
“Convocheremo la Provincia di Monza e Brianza e gli uffici legislativi regionali –hanno spiegato i Consiglieri regionali brianzoli Giuseppe Civati (PD), Antonio Romeo (PdL) e Massimiliano Romeo (Lega Nord)- e insieme cercheremo di capire quali sono gli strumenti disponibili per impedire la realizzazione di tale intervento. Le posizioni politiche sono chiare e univoche da parte di tutti a ogni livello: ora cercheremo di trovare il modo più opportuno e formalmente ineccepibile per bloccare l’ampliamento del depuratore ex Snia”.
Oggi i tecnici regionali dell’Assessorato all’Ambiente, interrogati in riferimento al decreto di compatibilità ambientale emanato in data 23 ottobre 2006, hanno evidenziato come non esista alcun provvedimento o parere negativo ufficiale rilasciato dalla Regione in merito alla realizzazione dell’impianto, e che le perplessità sollevate a suo tempo in sede di confronto tecnico erano state poi superate dalle integrazioni fatte pervenire dalla società richiedente l’autorizzazione. Antonio Romeo (PdL), ripercorrendo in dettaglio l’iter storico della vicenda, si è dichiarato a questo punto perplesso su come gli uffici tecnici competenti non abbiano in alcun modo ritenuto di dover prendere in considerazione le univoche posizioni contrarie espresse dalle amministrazioni locali. “Ora siamo di fronte anche a un contenzioso giudiziario –ha sottolineato Romeo- e ognuno dovrà prendersi carico delle proprie responsabilità per quanto di propria competenza”.
Dopo le proteste dei residenti, le raccolte di firme, il ricorso al Tar delle amministrazioni coinvolte risalente ormai a 5 anni fa, anche la Provincia di Monza e Brianza a febbraio aveva espresso parere contrario a trasformare l’impianto di depurazione situato in via Groane, realizzato più di trent’anni fa al servizio dell’allora Snia. La Provincia ha infatti annunciato a Bte Srl, società che aveva avanzato la richiesta, l’intenzione di respingere la concessione dell’Aia, Autorizzazione integrata ambientale, necessaria all’impianto.
I Sindaci di Cesano Maderno, di Limbiate e di Bovisio Masciago avevano già espresso motivi di preoccupazione per il fatto che l’attività di gestione dell’impianto deve essere avviata in un area ricompresa nell’ambito dei confini del Parco delle Groane, il cui Ptc è preclusivo all’insediamento di nuovi impianti di rifiuti. Inoltre la vicinanza di un Sic (Sito di interesse comunitario) e il pregiudizio che potrebbe derivarne al Torrente Garbogera, nonché la presenza su area limitrofa di un’oasi naturalistica e gli impatti negativi di eventuali emissioni maleodoranti e dannose sugli insediamenti abitati di Mombello e Villaggio Snia, sono tutti ulteriori aspetti che secondo i rappresentanti brianzoli in Regione rendono inattuabile l’ampliamento di tale impianto.
fonte: ufficio stampa Consiglio regionale della Lombardia

fonte: ufficio stampa Consiglio regionale della Lombardia


mercoledì 4 luglio 2012

articolo assemblea contro vasche fanghi tossici

Di seguito troverete due articoli che parlano di noi!


"DEPURATORE? NO,GRAZIE... ABBIAMO GIA' DATO! "

Giornale di Seregno del 3/07/12

                          Il cittadino del 30/06/12

sabato 30 giugno 2012

“…depuratore? NO, grazie, …abbiamo gia’ dato…!”:


Comunicato Stampa

“…depuratore? NO, grazie, …abbiamo gia’ dato…!”:

ribadita l’opposizione dei Sindaci e dei Cittadini all’impianto di trattamento reflui di via Groane al Villaggio Snia

Lunedi’ scorso, le  Associazioni “Comitato Civico  Frazione Snia Insieme per il Villaggio” e “Piulimbiatemenocemento “ hanno  incontrato gli abitanti del Villaggio Snia, per aggiornarli sulla battaglia che si sta conducendo contro la trasformazione del depuratore di via Groane, gia’ Nylstar, in un impianto per lo smaltimenti  di rifiuti liquidi industriali.

I  rappresentanti delle tre Associazioni , Edgardo Zilioli, Natale Zappella e Mauro Varisco ,hanno ben illustrato l’evoluzione del problema a partire dalle origini ,nel 1976, passando dalla petizione del 2007, sottoscritta da circa 2000 Cittadini Contribuenti, fino al ricorso al TAR, promosso  dalla Provincia di Milano e dai Comuni di Cesano Maderno , Limbiate e Bovisio M., con l’adesione “ ad adiuvandum” della LIPU.

Il ricorso e’ stato promosso contro il decreto Regionale che concedeva la “compatibilita’ ambientale” alla trasformazione dell’impianto per trattare rifiuti liquidi industriali ,pericolosi e non pericolosi, nonostante i pareri contrari  espressi da  tutti gli organi e gli Enti preposti

I rappresentanti delle tre Associazioni hanno aggiornato i presenti anche sugli incontri avuti con le Commissioni Ambiente di Regione Lombardia e della Provincia di Monza e Brianza.

A proposito di quest’ultima, e’ stata confermata l’adesione al ricorso al TAR , nonostante un’iniziale riluttanza, anche a seguito di insistenti pressioni da parte delle Associazioni e di interventi in Consiglio Regionale di tutti i Gruppi Consigliari

All’Assemblea hanno preso parte attivamente anche il ViceSindaco, Pietro Nicolaci , l’Assessore all’Urbanistica, Luca Vaghi, ed il Consigliere delegato all’Ambiente , Massimiliano Bevacqua,  che hanno confermato la convinta partecipazione  dell’Amministrazione Comunale di Cesano Maderno  alle azioni in atto a difesa degli interessi degli abitanti del Villaggio Snia.

In particolare e’ stata confermata l’intenzione di chiedere che , nel nuovo Ptc del Parco delle Groane , venga assegnata all’area,  dove e’ installato l’impianto di depurazione , la destinazione di “area naturalistica” al posto dell’attuale “ servizi all’industria”, per riaffermare l’assoluta incompatibilità dell’impianto stesso con l’area protetta.

Il dibattito, molto partecipato, si e’ concluso con l’unanime   proposito dei presenti , delle Associazioni e degli Amministratori Comunali , di mantenere  un elevato   livello di vigilanza e di impegno, alla luce di un  semplice concetto :

“…depuratore? NO, grazie, …abbiamo gia’ dato "

Cesano Maderno-Limbiate, 26 giugno ‘12

          

mercoledì 27 giugno 2012

servizio assemblea vasche fanghi tossici




Qui sotto trovate il link per riguardare il tg di Monza e Brianza andato in onda martedì 26 giugno 2012.
(A circa 5 minuti trovato il servizio sulla nostra assemblea per le vasche di fanghi tossici.)








domenica 10 giugno 2012

comunicato stampa incontro regione


Ribadita l’opposizione dei Sindaci e dei Cittadini all’impianto di trattamento reflui di via Groane al Villaggio Snia
Le Associazioni ed i Comitati ascoltati in Regione
La Commissione regionale "Ambiente e protezione civile" ha fatto proprie le preoccupazioni espresse dai Sindaci e dalle associazioni di Cittadini ed ha chiesto alla Giunta regionale di verificare le condizioni legittime e necessarie per revocare il decreto che “ammetteva” il potenziamento del depuratore dell'ex Snia sul territorio ai confini tra Cesano Maderno, Limbiate e Bovisio Masciago, in Brianza.
Martedì gli esponenti delle Associazioni “ Piulimbiatemenocemento”, “Insieme per il Villaggio” e “Comitato Civico Frazione Snia”, sono stati ascoltati dalla VI Commissione del Consiglio Regionale, congiuntamente ai Sindaci dei tre Comuni interessati.
"Convocheremo l'Assessore regionale all'Ambiente Marcello Raimondi –ha spiegato, al termine dell’audizione - il presidente della Commissione Giosuè Frosio (Lega Nord)- e insieme cercheremo di capire quali sono gli strumenti disponibili per impedire la realizzazione di tale intervento".
Dopo le proteste dei residenti, le raccolte di firme ed il ricorso al Tar delle amministrazioni coinvolte risalente ormai a 5 anni fa, anche la Provincia di Monza e Brianza ha deciso di intervenire nel ricorso al TAR ,promosso ai suo tempo dai comuni interessati , contro il decreto regionale che ammetteva il potenziamento dell'impianto di depurazione situato in via Groane, realizzato più di trent'anni fa, al servizio dell'allora Snia.
Il parere negativo del Parco delle Groane ed un documento votato all’unanimità dal Consiglio Provinciale contro il potenziamento, ha messo in condizioni la Giunta di annunciare a Bte srl, società che aveva avanzato la richiesta, l'intenzione di respingere la concessione dell'Aia, Autorizzazione integrata ambientale, necessaria all'impianto.
Nel contempo ,nuovi elementi emersi, che attesterebbero pareri negativi degli organi Regionali e Provinciali preposti formulati all’inizio dell’iter del procedimento di autorizzazione, avevano convinto il TAR a rinviare l’udienza al 23 ottobre 2012
I sindaci di Cesano Maderno, di Limbiate e di Bovisio Masciago hanno espresso "fondati motivi di preoccupazione per il fatto che l'attività di gestione dell'impianto dovrebbe essere avviata in un area ricompresa nell'ambito dei confini del Parco delle Groane, il cui Ptc, tra l'altro, è preclusivo all'insediamento di nuovi impianti di rifiuti".
Inoltre, come hanno evidenziato anche gli esponenti delle Associazioni, "la vicinanza di un Sic (Sito di interesse comunitario e il pregiudizio che potrebbe derivare al Torrente Garbogera, nonché la presenza su area limitrofa di un'oasi naturalistica e gli impatti negativi di eventuali emissioni maleodoranti e dannose sugli insediamenti abitati di Mombello e Villaggio Snia, sono tutti ulteriori aspetti che rendono inattuabile la trasformazione di tale impianto".
"Noi del Partito Democratico –ha detto il Consigliere Giuseppe Civati- sollecitiamo quanto prima un'audizione in Commissione Ambiente con l'assessore regionale, nuovamente con i comitati del territorio, ma soprattutto con il dirigente dell'ufficio regionale competente che ci spieghi una volta per tutte la documentazione di cui la Regione è in possesso perché negli anni si è rivelata in più occasioni palesemente contraddittoria".
"Faccio mie le preoccupazioni espresse dai cittadini –gli ha fatto eco il Consigliere della Lega Nord Massimiliano Romeo-, questo impianto non deve essere realizzato e la Regione è chiamata in questo caso a giocare un ruolo forte e preciso".
Cesano Maderno-Limbiate, 8 giugno ‘12


venerdì 1 giugno 2012

incontro in Regione Lombardia



Giovedi 31 maggio 2012 L'associazione " Insieme per il Villaggio", il comitato civico frazione Snia e più Limbiate meno cemento sono stati ricevuti nella sede della regione Lombardia sempre per il caso Bte.

SEMPRE PRESENTI!

Cronologia Bte



Impianto di Trattamento Reflui , gia’ Nylstar,
al Villaggio Snia di Cesano Maderno
Cronologia:


Anni ’60 del secolo XX: costruzione del collettore fognaria adducente alcuni scarichi industriali dello stabilimento Snia Viscosa di Cesano M. nel Torrente Garbogera, con confluenza in territorio di Bovisio Masciago);


1978: richiesta di concessione edilizia di Snia Viscosa al Comune di Cesano Maderno, per la costruzione di un impianto di trattamento reflui , in via Groane


1979: diniegodi autorizzazione del Comune di Cesano M.


1979: istanza di riesame


1980: parere favorevole di Regione Lombardia solo per “…adeguamento igienico edifici esistenti” concesso in deroga alle leggi del Parco, già istituito


1980: rilascio della concessione edilizia


2005.richiesta di VIA ,a Regione Lombardia,da parte di BTE srl, per “potenziamento dell’impianto…mediante realizzazione di sezione chimico fisica, per trattamento rifiuti speciali liquidi pericolosi e non pericolosi” La potenzialità attiva passerebbe da 5.500 abitanti equivalenti a 46.000 abitanti equivalenti


2006- 18 aprile: Parere negativo della Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità della Regione Lombardia


2006 – 5 maggio : Parere negativo della Provincia di Milano


2006- ottobre: Decreto Regione Lombardia ( n° 11778 del 23/10/2006) che dichiara la“compatibilità’ ambientale” del progetto e rilascio della VIA


2007: petizione , firmata da più’ di 1600 Contribuenti , contro il progetto di potenziamento dell’impianto, consegnata a TUTTI gli Enti interessati


2008:acquisto dell’Impianto, all’asta del fallimento Nylstar, da parte di BTE srl ,ed avvio di una richiesta per l’autorizzazione ad operare con l’impianto modificato come da Decreto Regionale.


2006: ricorso al TAR Lombardia della Provincia di Milano, Comuni di Cesano M., Bovisio Masciago e Limbiate, con LIPU (ad adjuvandum), avverso alla VIA


Dicembre 2011: dall’esame della pratica si evidenzia che BTE ha richiesto autorizzazione per “Nuovo impianto…” non già come in precedenza , di “Potenziamento …;


Dicembre 2011: viene rilasciato, dalla Provincia di MB , il “parere paesaggistico” con procedura semplificata , senza che sussista la conformità urbanistica;


Dicembre 2011: parere negativo del Parco Groanealla richiesta di “ Nuovo Impianto …” da parte di BTE


Dicembre 2011: Conferenza dei Servizi della Provincia di Monza e Brianza con audizione delle Associazioni Civiche interessate per chiusura iter approvativo del progetto


Inizio Febbraio 2012: ODG del Consiglio Provinciale di MB avverso al potenziamento

dell’impianto


16 Febbraio 2012:preavviso di diniego per AIA a BTE da parte della Provincia di MB


Maggio 2012: subentro della Provincia di MB a quella di Milano, nel ricorso al TAR


22 Maggio 2012 : udienza al TAR Lombardia con richiesta di rinvio al 22 ott.’12

martedì 22 maggio 2012

udienza Tar Lombardia caso Bte



In data  22 maggio 2012 si è tenuto il ricorso al Tar Lombardia sul caso Bte.
Il giudice ha rinviato il tutto in data 23 ottobre 2012.

Al dibattimento erano presenti una delegazione dell'associazione"Insieme per il villaggio", di "più limbiate meno cemento",  e del comitato civico frazione Snia.






venerdì 18 maggio 2012

comunicato stampa

Caso BTE – depuratore, già Snia –Nylstar, di via Groane al Villaggio Snia di Cesano Maderno





La 3^ Commissione del Consiglio Provinciale di Monza Brianza, martedì ultimo scorso ,si e’  riunita per  ascoltare  le ragioni delle Associazioni e dei Comitati  di Cittadini di Cesano Maderno e Limbiate , che si oppongono alla trasformazione dell’impianto attuale,  a ciclo biologico, in un impianto per trattare rifiuti industriali liquidi ,  pericolosi e non.

Erano stati invitati, con diritto di parola, i rappresentanti di   “ Insieme per il Villaggio”e del”Comitato Civico Frazione Snia” , di Cesano Maderno, nonché  quelli di “ Piulimbiatemeno cemento” di Limbiate.
 I Comitati e le Associazioni avevano inviato  una lettera aperta a TUTTI i Consiglieri provinciali, per coinvolgerli, in modo diretto e responsabile ,  affinchè il Consiglio Provinciale , nella  sua totalità , desse concretezza ed efficacia all’indirizzo politico, nel senso del diniego, espresso con il suo stesso Ordine del Giorno, recentemente approvato all’unanimità .
 Il dibattito e’ stato ampio e documentato, incentrato su  un OdG, presentato dal Consigliere Gigi Ponti, che chiedeva alla Commissione di promuovere un pronunciamento favorevole del Consiglio Provinciale sul  contenuto  della lettera dei Comitati, anche in considerazione  dei  fatti e documenti  nuovi in questa riportati ed esposti in corso di riunione .
In particolare alcuni documenti  che confermavano i  pareri contrari al potenziamento dell’impianto preventivamente espressi a suo tempo da alcuni degli Enti preposti .
Tra l’altro, e’ risultato che la  richiesta di autorizzazione,  in corso di esame, si riferirebbe ad un     NUOVO  IMPIANTO  e non ad un “potenziamento “, come  descritto  nel Decreto Regionale, che affermava la compatibilità ambientale dell’impianto come sarebbe risultato, appunto, dal potenziamento richiesto dalla società BTE.
Il Decreto , al momento  , e’ oggetto di un ricorso al TAR Lombardia, che si discuterà il 22 maggio p.v. .
Un “Nuovo Impianto”, ad avviso dei Comitati, richiederebbe oltre tutto l’avvio di un procedimento ex novo, poichè il suddetto Decreto non sarebbe applicabile appunto ad una richiesta per una nuova e  differente  installazione

Nel corso del dibattito sono intervenuti tutti i membri della  Commissione , l’Assessore F. Sala, che ha comunicato l’adesione della Provincia di Monza e Brianza al ricorso al TAR Lombardia in essere, e la rappresentanza dei Comitati.

I vari interventi hanno permesso a tutti i partecipanti di prendere piena cognizione di causa in merito al problema.

Alla fine della riunione il Presidente  ha aggiornato la Commissione  per le decisioni conseguenti .
 
I Comitati e le Associazioni si augurano che quanto emerso dal dibattito permetta agli Organi competenti di assumere le decisioni più opportune che , nel rispetto delle leggi , garantiscano l’equilibrato esercizio  dei diritti dei singoli, contemperato con quelli della collettività

I Comitati e le Associazioni confermano la loro più ampia disponibilità a collaborare con le Amministrazioni coinvolte per il perseguimento di una positiva conclusione del problema , che veda i Cittadini Contribuenti interessati soddisfatti nelle loro esigenze di una vita di qualità.


Limbiate-Cesano Maderno: 16  Maggio 2012